pulizia viso professionale

Lexia: la nuova generazione della pulizia viso professionale

Impurità, cellule morte, sebo e opacità: Lexia libera la pelle da ciò che ne spegne la luminosità e porta nel tuo centro estetico un trattamento viso completo, modulabile e ad alto impatto. La pulizia del viso è uno dei trattamenti più conosciuti nel mondo beauty. Proprio per questo, però, rischia spesso di essere percepita come una proposta ordinaria: qualcosa che la cliente conosce già, che può trovare ovunque e che difficilmente distingue un centro estetico da un altro.

Oggi la pulizia viso professionale può assumere un ruolo molto diverso: non soltanto rimuovere ciò che si accumula sulla superficie della pelle, ma costruire un trattamento progressivo che combina acqua, vacuum, soluzioni funzionali, applicazione degli attivi e tecnologie complementari. Da questa idea nasce Lexia, il nuovo dispositivo Flend dedicato ai centri estetici che vogliono rendere la pulizia profonda del viso un’esperienza più completa, riconoscibile e personalizzabile.

Pulizia viso professionale: quando il trattamento supera il gesto manuale

Sebo, residui cosmetici, cellule cornee superficiali e impurità possono rendere la pelle visibilmente più spenta, irregolare e appesantita. La detersione domiciliare resta indispensabile, ma non sempre è sufficiente per lavorare in modo mirato sugli accumuli presenti sulla superficie cutanea. Anche la tradizionale pulizia manuale può mostrare alcuni limiti, soprattutto quando richiede manovre particolarmente insistenti.

Lexia introduce nel centro estetico un sistema che associa erogazione di liquidi funzionali e aspirazione controllata, permettendo di intervenire progressivamente sulla pelle e di ridurre il ricorso a manovre manuali aggressive. Il risultato è un trattamento più fluido, confortevole e scenografico, nel quale ogni passaggio prepara il successivo.

Lexia: acqua, vacuum e tecnologie beauty in un unico dispositivo

Il cuore del trattamento è l’idrodermoabrasione con vacuum regolabile. Durante il passaggio della testina, i liquidi vengono distribuiti sulla pelle mentre l’aspirazione raccoglie contemporaneamente impurità, sebo e cellule cornee superficiali.

Pulizia e dermoinfusione avvengono quindi all’interno della stessa azione: non si tratta di due metodiche separate, ma di un sistema combinato nel quale liquidi e vacuum lavorano insieme. A questa tecnologia si affiancano:

  • luce led funzionale;
  • scrub a ultrasuoni;
  • Airbrush;
  • Cold Roller;
  • microcorrenti con guanti elettroconduttivi;
  • Sfere Duo Lift.

Tecnologie differenti, da selezionare e combinare in base alle caratteristiche della pelle e all’obiettivo del trattamento.

Le quattro fasi del trattamento viso con Lexia

1. Preparazione e pulizia idrodinamica

La prima fase combina la soluzione funzionale Cleanse Hydrate con il vacuum regolabile. L’erogazione del liquido e l’aspirazione simultanea favoriscono la rimozione delle impurità superficiali e preparano la pelle ai passaggi successivi.

La luce LED può accompagnare questa fase iniziale, completando il lavoro di preparazione della superficie cutanea.

2. Esfoliazione ed estrazione controllata

Nella seconda fase viene utilizzata la soluzione Exfoliate Oil Control, sempre in combinazione con l’idrodermoabrasione e il vacuum.

L’azione lavora progressivamente su sebo, comedoni e cellule cornee superficiali, che vengono raccolti attraverso l’aspirazione. Il trattamento permette così di intervenire sulle impurità senza affidarsi esclusivamente alla spremitura manuale.

3. Dermoinfusione e applicazione degli attivi

La soluzione Vitamin Infusion viene inserita nella fase di dermoinfusione attraverso lo stesso sistema di liquidi e vacuum.

L’Airbrush amplia ulteriormente le possibilità del trattamento: nebulizza sieri e attivi selezionati in microparticelle, distribuendoli in modo uniforme sulle aree interessate. Può inoltre essere utilizzato con acqua idrogenata, aggiungendo un ulteriore passaggio all’esperienza proposta in cabina.

4. Azione lenitiva e completamento

Il Cold Roller utilizza il freddo localizzato per accompagnare la parte finale del trattamento, calmare la pelle e contribuire a contenere il rossore. Le microcorrenti possono completare la seduta attraverso due differenti modalità:

  • i guanti elettroconduttivi permettono un’applicazione più estesa sul viso;
  • l’elettrodo bipolare consente un lavoro maggiormente focalizzato su aree specifiche.

Il protocollo può quindi essere modulato senza dover utilizzare necessariamente tutte le tecnologie durante ogni seduta.

Il risultato si vede sulla pelle e… nell’acqua

Uno degli elementi più immediati del trattamento è il contenitore nel quale vengono raccolti i liquidi utilizzati e le impurità aspirate. La cliente può osservare ciò che è stato rimosso durante la seduta. Un dettaglio visivo semplice, ma capace di rendere il trattamento più comprensibile, coinvolgente e memorabile.

La percezione del risultato non dipende quindi soltanto dall’aspetto finale della pelle. L’intero trattamento diventa un’esperienza da vedere e da raccontare: il movimento dell’acqua, l’azione della testina, la nebulizzazione dell’Airbrush, il freddo del Cold Roller e la prova visiva di ciò che è stato raccolto.

Un trattamento modulabile per esigenze cutanee diverse

Non tutte le clienti arrivano in cabina con la stessa pelle. Alcune presentano una maggiore produzione di sebo e impurità, altre cercano un trattamento dedicato alla luminosità, all’uniformità della superficie cutanea o alla sensazione di freschezza.

In altri casi, la pulizia profonda può essere inserita all’interno di un percorso beauty più articolato. Con Lexia, l’operatrice può selezionare:

  • le fasi da inserire;
  • le soluzioni funzionali;
  • l’intensità del vacuum;
  • i sieri e gli attivi;
  • le tecnologie complementari;
  • gli applicatori più adatti.

La modularità permette di evitare una proposta standardizzata e di costruire la seduta sulle reali esigenze della pelle.

Perché inserire Lexia nel tuo centro estetico

Una nuova tecnologia deve portare qualcosa in più non soltanto alla cliente, ma anche al centro che la sceglie. Lexia permette di trasformare un trattamento già conosciuto come la pulizia del viso in una proposta più completa, contemporanea e facilmente comunicabile. Per il centro estetico significa poter:

  • ampliare l’offerta dei trattamenti viso;
  • differenziare la propria pulizia profonda;
  • personalizzare maggiormente ogni seduta;
  • valorizzare sieri, attivi e cosmetici selezionati;
  • creare percorsi e richiami periodici;
  • proporre un’esperienza visiva adatta alla comunicazione social.

La pulizia viso smette così di essere soltanto un servizio di base e può diventare uno dei trattamenti centrali dell’offerta del centro.

Lexia può essere inserita in percorsi viso già esistenti?

Sì. Lexia può essere proposta come trattamento autonomo oppure integrata all’interno di percorsi viso più articolati. Le diverse tecnologie consentono di lavorare sulla preparazione della pelle, sulla rimozione delle impurità, sull’applicazione degli attivi e sulla fase finale della seduta. La composizione del trattamento dipende dalla valutazione iniziale e dagli obiettivi individuati dall’operatrice.

Il trattamento è uguale per tutte le clienti?

No. Fasi, parametri, soluzioni e applicatori possono essere modulati in base alle caratteristiche della pelle. La possibilità di personalizzare il trattamento rappresenta uno degli elementi distintivi di Lexia rispetto a una pulizia viso standard.

È necessario utilizzare tutte le tecnologie nella stessa seduta?

No. Le tecnologie sono complementari e possono essere selezionate in base alle necessità della cliente e all’obiettivo del trattamento. Non esiste quindi una sequenza rigida da replicare sempre nello stesso modo.

Lexia è adatta soltanto alle pelli impure?

No. La rimozione di sebo e impurità rappresenta una parte del trattamento, ma Lexia può essere utilizzata anche nei percorsi dedicati alla luminosità, alla regolarità della superficie cutanea e all’applicazione di sieri e attivi selezionati.

Quanto conta la formazione dell’operatrice?

La tecnologia offre numerose possibilità, ma la qualità del trattamento dipende anche dalla capacità di valutare la pelle e selezionare correttamente fasi, parametri e applicatori. L’inserimento del dispositivo viene accompagnato da una formazione adeguata da Flend Company per favorire la costruzione di protocolli coerenti con il posizionamento del centro.

Togli ciò che spegne la pelle: mostra ciò che resta

Impurità, sebo, cellule morte e opacità possono nascondere la naturale luminosità della pelle. Lexia lavora proprio su questo confine: rimuove ciò che appesantisce la superficie cutanea e costruisce un trattamento progressivo attraverso acqua, vacuum, attivi e tecnologie complementari. Una nuova esperienza di pulizia viso professionale, pensata per i centri estetici che non vogliono proporre alle proprie clienti il solito trattamento.

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